Elettroterapia
L’elettroterapia è il termine che indica le applicazioni terapeutiche della corrente elettrica nella terapia fisica.
Le correnti corrispondenti sono emesse tramite elettrodi collegati conduttivamente alla superficie della pelle.
Una forma speciale è la ionoforesi di farmaci attraverso la pelle. Grazie alla carica elettrica esistente di un farmaco (come il Voltaren), questo può essere trasportato nel tessuto nel campo elettrico. L’effetto può portare a un multiplo dei farmaci corrispondenti che raggiungono il tessuto in un tempo più breve rispetto a quando vengono applicati sulla pelle. La distribuzione del farmaco attivo avviene attraverso i vasi sanguigni della pelle.
L’ultrasuonoterapia è un trattamento che rientra nell’ambito dell’elettroterapia. Con l’aiuto delle onde sonore, viene generato calore nei tessuti. In questo modo, l’ultrasuonoterapia dovrebbe alleviare il dolore nelle patologie articolari e spinali. Il fisioterapista applica innanzitutto uno speciale gel per ultrasuoni sulla regione del corpo da trattare. In questo modo si crea un collegamento ottimale tra la pelle e la sonda a ultrasuoni: anche piccoli strati d’aria tra la sonda e la superficie del corpo impedirebbero la trasmissione delle onde ultrasonore. In alternativa, il trattamento a ultrasuoni può essere effettuato anche a bagnomaria.
Durante il trattamento, il terapeuta muove il trasduttore sulla parte del corpo da trattare. Le onde sonore vengono emesse dal dispositivo in modo continuo (suono uniforme) o a impulsi (suono impulsivo). Penetrano fino a cinque centimetri di profondità nel tessuto. Inoltre, il trattamento a ultrasuoni dà luogo a un cosiddetto micro-massaggio.
Una forma speciale di terapia a ultrasuoni è l’ultrafonoforesi, in cui, ad esempio, i farmaci antinfiammatori vengono introdotti nel corpo attraverso le onde ultrasonore.
Quando può essere utile la terapia a ultrasuoni?
Le onde sonore hanno effetto soprattutto dove si incontrano, ad esempio, tendini e ossa. Le ossa riflettono le onde sonore in modo più intenso rispetto al tessuto circostante e si genera calore. Per questo motivo l’ultrasuonoterapia viene utilizzata principalmente per i seguenti disturbi e patologie:
- dolore cronico delle inserzioni tendinee dovuto a usura o a sforzi errati
- (tendinosi)
- lesioni a legamenti, tendini e borse
- Formazione di pareti ossee (periostosi)
- Artrosi superficiale (usura delle articolazioni)
- Ritardo nella guarigione delle ossa dopo fratture ossee
- Lesioni dei tessuti molli dovute a incidenti (contusione, distorsione)
- Sindrome vertebrale (termine collettivo per indicare il dolore acuto o cronico, solitamente scatenato dai muscoli, dai dischi intervertebrali e/o dalle articolazioni vertebrali e associato a disturbi funzionali nell’area della colonna vertebrale – eventualmente con coinvolgimento di braccia e/o gambe)
- Malattie reumatiche
- malattie infiammatorie croniche
L’ultrasuonoterapia viene solitamente utilizzata come misura complementare, ad esempio in combinazione con la fisioterapia.
